Stefania Perrotta

Il dolore facciale | Dr.ssa Stefania Perrotta
Dolore orofacciale

Il dolore facciale

Un volto, diverse possibili cause. Capire da dove nasce il dolore è il primo passo per curarlo in modo efficace.

Perché fa male il volto?

Il dolore facciale è un sintomo molto comune e può avere origine da strutture diverse: denti, muscoli, articolazione temporo-mandibolare (ATM), nervi, seni paranasali o condizioni generali. Comprendere la causa è fondamentale per impostare la terapia corretta.

In questa pagina trovi una guida alle principali cause di dolore facciale e ai segnali che aiutano a riconoscerle.

Il dolore facciale non va interpretato solo in base a dove fa male: richiede una valutazione completa per comprenderne l'origine.

La mappa del dolore facciale

Mappa del dolore facciale: dolore muscolare

Dolore muscolare

Mialgia o dolore miofasciale dei muscoli masticatori, spesso legato a tensione, stress o bruxismo.

Mappa del dolore facciale: dolore dentale

Dolore dentale

Nasce da un dente: pulpite, carie, dente incrinato o fratturato, infezioni della radice.

Mappa del dolore facciale: seni paranasali

Seni paranasali

La sinusite dà dolore e senso di pressione al volto, soprattutto nella zona mascellare e frontale.

Mappa del dolore facciale: dolore articolare (atm)

Dolore articolare (ATM)

Dolore davanti all'orecchio, click, movimenti della mandibola limitati o sensazione di blocco.

Mappa del dolore facciale: cefalea tensiva

Cefalea tensiva

Dolore sordo e diffuso, spesso ai due lati della testa, legato a tensione muscolare e stress.

Mappa del dolore facciale: nevralgia del trigemino

Nevralgia del trigemino

Dolore acuto e improvviso, a scariche, lungo i rami del nervo trigemino.

Mappa del dolore facciale: disco articolare

Disco articolare

Artralgia o dislocazione del disco: dolore preauricolare, rumori, apertura limitata o deviata.

Mappa del dolore facciale: stessa zona, cause diverse

Stessa zona, cause diverse

Nella stessa area il dolore può avere origini diverse: per questo serve una valutazione specialistica completa.

Il dolore facciale cronico

Si parla di dolore facciale cronico quando il dolore dura da più di tre mesi o torna con regolarità. Con il tempo può mantenersi anche quando la causa iniziale si è attenuata, perché coinvolge muscoli, articolazione, sonno, stress e il modo in cui il sistema nervoso elabora il dolore.

Più cause insieme

Spesso convivono un problema dell'articolazione, tensione muscolare e bruxismo.

Diagnosi differenziale

Molti pazienti arrivano dopo cure dentali o dei seni paranasali senza beneficio, perché l'origine era altrove.

Percorso graduale

La terapia funziona meglio se è conservativa, coordinata e seguita con controlli nel tempo.

La valutazione

La visita segue i criteri diagnostici internazionali per i disordini temporo-mandibolari (DC/TMD): racconto dei sintomi, palpazione di muscoli e articolazione, misura dell'apertura della bocca e analisi dell'occlusione. Quando serve si completa con esami per immagini, come la TC Cone Beam per le ossa dell'articolazione e la risonanza magnetica per il disco articolare.

Le opzioni terapeutiche comprendono il bite gnatologico, la fisioterapia dell'ATM, la gestione del bruxismo e, quando il disturbo è legato al rapporto fra le arcate o fra le ossa del viso, il trattamento ortodontico.

Dolore al volto da tempo?

Se il dolore dura da più di qualche settimana, se la bocca si apre sempre meno o se la mandibola si blocca, è il momento di una valutazione.

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