Stefania Perrotta

Chirurgia Ortognatica | Dr.ssa Stefania Perrotta

Chirurgia Ortognatica

Armonia del volto e precisione funzionale

Cos’è la chirurgia ortognatica

La chirurgia ortognatica è una procedura d'eccellenza che corregge le disarmonie tra mascellare superiore e mandibola, ristabilendo un corretto equilibrio tra funzione ed estetica del volto. Interviene direttamente sulle basi ossee quando queste risultano eccessivamente o insufficientemente sviluppate.

L’obiettivo clinico è il ripristino ottimale di:

  • Funzione masticatoria
  • Salute delle articolazioni (ATM)
  • Efficienza respiratoria
  • Estetica del profilo facciale

Quando è indicata

L'approccio chirurgico è fondamentale quando la malocclusione non è puramente dentale, ma deriva da una discrepanza scheletrica profonda che l'ortodonzia da sola non può compensare.

Collaboro quotidianamente con chirurghi maxillo-facciali di fama per pianificare interventi digitalmente guidati che ristabiliscano equilibrio estetico e funzionale.

Le principali indicazioni cliniche includono:

  • Gravi deficit masticatori
  • Dolori articolari cronici
  • Apnee ostruttive del sonno
  • Asimmetrie marcate del volto

Principali condizioni trattate

Morso Aperto

Mancato contatto tra i denti anteriori. La chirurgia corregge l'inclinazione delle basi ossee risolvendo i problemi di fonazione e respirazione.

Prognatismo (III Classe)

Mandibola eccessivamente avanzata. L'intervento riposiziona le strutture per eliminare il morso inverso e armonizzare il mento col profilo.

Morso Coperto (II Classe)

Eccessiva chiusura degli incisivi. La chirurgia ristabilisce lo spazio occlusale corretto prevenendo l'usura dentale e le cefalee muscolo-tensive.

Asimmetrie Facciali

Deviazioni laterali scheletriche. La riabilitazione chirurgica mira alla centratura della linea mediana e al ripristino della simmetria del volto.

Deficit Mascellare

Mascellare superiore arretrato o stretto. L'avanzamento chirurgico espande il sorriso e migliora sensibilmente la capacità respiratoria nasale.

Apnee del Sonno (OSAS)

Ostruzioni delle vie aeree dovute a retrusione ossea. L'avanzamento bi-mascellare è la soluzione definitiva per ampliare lo spazio faringeo.

Nota diagnostica: Gradi lievi di OSAS sono trattabili con dispositivi MAD, ma i casi severi richiedono un approccio chirurgico risolutivo per la salute sistemica.

Principali condizioni trattate

Morso Aperto

Mancato contatto tra i denti anteriori. La chirurgia corregge l'inclinazione delle basi ossee risolvendo i problemi di fonazione e respirazione.

Prognatismo (III Classe)

Mandibola eccessivamente avanzata. L'intervento riposiziona le strutture per eliminare il morso inverso e armonizzare il mento col profilo.

Morso Coperto (II Classe)

Eccessiva chiusura degli incisivi. La chirurgia ristabilisce lo spazio occlusale corretto prevenendo l'usura dentale e le cefalee muscolo-tensive.

Asimmetrie Facciali

Deviazioni laterali scheletriche. La riabilitazione chirurgica mira alla centratura della linea mediana e al ripristino della simmetria del volto.

Deficit Mascellare

Mascellare superiore arretrato o stretto. L'avanzamento chirurgico espande il sorriso e migliora sensibilmente la capacità respiratoria nasale.

Apnee del Sonno (OSAS)

Ostruzioni delle vie aeree dovute a retrusione ossea. L'avanzamento bi-mascellare è la soluzione definitiva per ampliare lo spazio faringeo.

Nota diagnostica: Gradi lievi di OSAS sono trattabili con dispositivi MAD, ma i casi severi richiedono un approccio chirurgico risolutivo per la salute sistemica.